Pubblicità sanitaria e IZS: gli emendamenti approvati

2018-12-06T11:42:32+00:006 dicembre 2018|News|

ANMVI Oggi 5 dicembre 2018

Gli iscritti agli Ordini delle professioni sanitarie, in qualsiasi forma giuridica esercitino l’attività, non potranno farsi pubblicità ricorrendo ad elementi “di carattere promozionale o suggestivo”. Lo prevede un emendamento della Lega approvato dalla Commissione Bilancio della Camera. Estesa ai titolari di borsa di studio la possibilità di assunzione a tempo determinato negli Istituti Zooprolattici Sperimentali. I testi approvati.

Stretta sulla pubblicità sanitaria, fra gli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio della Camera. E’ stata l’On Rossana Boldi (Lega) a presentare, prima firmataria, un articolo aggiuntivo alla Legge di Bilancio che vieta- pena l’intervento dell’Ordine professionale e del Garante delle Comunicazioni – “qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo” all’interno della comunicazioni informative alla clientela.
In caso di violazioni, gli Ordini provinciali anche su segnalazione della Federazione nazionale “procedono in via disciplinare” e “segnalano all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni” (Agcom)
L’emendamento-Boldi prevede inoltre che “tutte le strutture sanitarie private di cura” debbano “dotarsi di un direttore sanitario iscritto all’albo dell’ordine territoriale competente per il luogo nel quale hanno la loro sede operativa”. Per mettersi in regola, ci saranno 4 mesi di tempo dall’entrata in vigore della legge di bilancio.

Approvato anche l’emendamento dell’On Maura Tomasi (Lega) che interviene sulla disciplina dei rapporti di lavoro del personale della ricerca sanitaria presso gli IRCCS pubblici e gli Istituti zooprolattici sperimentali. L’emendamento estende la possibilità di assunzione a tempo determinato ai titolari, alla data del 31 dicembre 2017, di borsa di studio erogata dagli Istituti a seguito di procedura selettiva pubblica; la possibilità di assunzione a tempo determinato è riconosciuta al personale in servizio alla data del 31 dicembre 2017 che abbia maturato un’anzianita’ di servizio – o sia titolare di borsa di studio- di almeno tre anni negli ultimi cinque.

Per le assunzioni – finalizzate a garantire un’adeguata flessibilita’ nelle attivita’ di ricerca – resta fermo il limite del 20 per cento (per il 2018) e del 30 per cento (dal 2019) delle risorse finanziarie disponibili per le attivita’ di ricerca. Le modalità dovranno attenersi al contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Sanita’ e ad un apposito decreto del Ministro della salute, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.

Pubblicità sanitaria- (Art. 41-bis della Legge di Bilancio)
1. Le comunicazioni informative da parte delle strutture sanitarie private di cura e degli iscritti agli albi degli Ordini delle professioni sanitarie di cui al capo II della legge 11 gennaio 2018, n. 3, in qualsiasi forma giuridica svolgano la loro attività, comprese le società di cui all’articolo 1, comma 153, legge 4 agosto 2017, n. 124, possono contenere unicamente le informazioni di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modicazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, funzionali a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari, escluso qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo, nel rispetto della libera e consapevole determinazione del paziente, a tutela della salute pubblica, della dignità della persona e del suo diritto a una corretta informazione sanitaria.

2. In caso di violazione delle disposizioni sulle comunicazioni informative sanitarie di cui al comma 1, gli ordini professionali sanitari territoriali, anche su segnalazione delle rispettive Federazioni, procedono in via disciplinare nei confronti dei professionisti o delle società iscritti e segnalano tali violazioni all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ai fini dell’eventuale adozione dei provvedimenti sanzionatori di competenza. Tutte le strutture sanitarie private di cura sono tenute a dotarsi di un direttore sanitario iscritto all’albo dell’ordine territoriale competente per il luogo nel quale hanno la loro sede operativa entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Emendamento n. 41. 018. (Nuova formulazione) On Boldi, Panizzut, De Martini, Foscolo, Locatelli, Lazzarini, Tiramani, Ziello.

Disciplina dei rapporti di lavoro del personale della ricerca sanitaria presso gli IRCCS pubblici e gli istituti zooprolattici sperimentali- (Art. 41-bis ) 1. Al comma 432 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) dopo le parole: «procedura selettiva pubblica» sono inserite le seguenti: «ovvero titolare, alla data del 31 dicembre 2017, di borsa di studio erogata dagli Istituti a seguito di procedura selettiva pubblica»;

b) dopo le parole: «un’anzianità di servizio» sono inserite le seguenti: «ovvero sia stato titolare di borsa di studio».

Emendamento n.41. 021. On Tomasi, Vanessa Cattoi, Cestari, Pretto, Frassini, Ribolla, Bellachioma, Sut.