Nuovi chiarimenti sulla fatturazione elettronica

2019-01-24T21:28:57+00:0024 Gennaio 2019|News|

Da ANMVI:

Se il cliente del professionista non è titolare di Partita IVA e non ha un indirizzo Pec può evitare di ricevere copia della e-fattura?
Al quesito ha risposto l’Agenzia delle Entrate con la nuova FAQ n.55: “Se il consumatore finale chiede la fattura non è obbligato a riceverla elettronicamente e, quindi, non è obbligato ad  avere e a fornire un indirizzo PEC all’esercente o al professionista da cui acquista il bene o il servizio“.
Lato cliente privato cittadino- La risposta vale nei confronti di un privato cittadino (persona fisica non giuridica) e  non titolare di Partita IVA. Qualora lo fosse, la ricezione e la gestione elettronica della fattura tramite Sistema di Interscambio (Sdi)  è obbligatoria.
L’Agenzia delle Entrate ha inoltre riferito che dal secondo semestre di quest’anno, come previsto dall’ultima legge di Bilancio, sarà possibile anche per i clienti-privati consultare le e-fatture emesse nei loro confronti  ed inviate al Sistema Sdi dal 1 gennaio 2019.
Lato professionista e Medico Veterinario- Quanto al professionista, questi “è obbligato ad emetterla elettronicamente verso il Sistema di Interscambio e anche a fornirne copia su carta (o, ad esempio, pdf per email) al cliente: quest’ultima è perfettamente valida e non c’è alcun obbligo ad acquisire e gestire la fattura elettronica da parte del cliente”. Ma solo se si tratta di un professionista che non esercita una professione sanitaria e che non invia al Sistema TS le fatture dei suoi clienti privati-persone fisiche.
Infatti, dal 1 gennaio di quest’anno- e solo per il 2019- i Medici Veterinari non devono emettere una e-fattura per le prestazioni veterinarie i cui dati fiscali vanno al Sistema Tessera Sanitaria (TS) per consentire al cliente la detrazione fiscale delle spese sostenute per curare l’animale da compagnia.
In tutti gli altri casi, quando le prestazioni veterinarie non danno diritto alla detrazione fiscale ( e quindi non vanno al Sistema TS) e quando sono emesse nei confronti di clienti titolari di Partita IVA o di Pubbliche Amministrazioni, la fatturazione dovrà essere elettronica.
Invio della efattura al cliente via PEC- Nei casi in cui il professionista volesse usare la propria PEC per inviare le e-fatture elettroniche ai suoi clienti, l’Agenzia delle Entrate ha  puntualizzato (FAQ n. 44) che per inviare la fattura elettronica ai propri clienti occorre sempre utilizzare il sistema di interscambio. “La fattura elettronica che viene
inviata direttamente alla casella PEC del cliente, non passando per il SdI, si ha per non emessa”.