“Veterinario Aziendale e Classyfarm” – Comunicazioni e proposta operativa

2019-05-15T14:39:53+00:0015 Maggio 2019|News|

Il sistema Classyfarm raccoglie ed elabora dati inseriti nel portale del sistema informativo veterinario www.vetinfo.sanita.it, è collegato alla BDN ed integra l’attività di controllo ufficiale, i sistemi informativi e banche dati in uso, le attività di autocontrollo. L’obiettivo è quello di completare il sistema di sorveglianza epidemiologica e categorizzare l’allevamento in base al rischio. Sono interessati tutti gli allevamenti indipendentemente dalla presenza del veterinario aziendale (VA). Gli allevamenti con VA saranno categorizzati sulla base dei dati già presenti e di quelli inseriti dal VA, gli allevamenti privi di veterinario aziendale (NO-VA), esclusi gli autoconsumi, saranno classificati secondo gli indicatori di base elaborati dal Ministero della Salute. La classificazione cambia in continuazione sulla base dei dati man mano inseriti o acquisiti da altri sistemi (vedi consumo farmaci).

La presenza del VA è considerata nella valutazione del sistema di autocontrollo come un elemento di riduzione del rischio. Al 31 dicembre l’Autorità competente verifica la categorizzazione del rischio elaborato da Classyfarm sulla cui base si fa la programmazione dei controlli dell’anno successivo. Le Aree di valutazione sono: biosicurezza, benessere animale, parametri sanitari e produttivi, alimentazione animale, consumo di farmaci, lesioni rilevate al macello. L’adesione al sistema è facoltativa, ma rappresenta una misura importantissima per la tutela della salute pubblica e per premiare gli allevamenti virtuosi.

Si sta valutando la possibilità di promuovere una sperimentazione nei tre settori attivi (o attivabili a breve), bovini, suini ed avicoli. Una applicazione in campo su piccoli numeri meglio distribuiti su base nazionale (2 -4 sperimentatori per settore per un totale di una decina di allevamenti) in modo da disporre di dati di test utili per discutere eventuali modifiche del sistema.

Allo scopo si chiede di manifestare la disponibilità a far parte del ristretto gruppo di sperimentatori inoltrando – entro il 31 maggio p.v. – una mail a info@fnovi.it.